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46^ Mostra Antiquari Milanesi

Dal 22 al 26 ottobre il meglio dell'antiquariato in mostra al Parco Esposizione di Novegro (Milano Linate Areoporto)

Dal 22 al 26 ottobre 2008, il Parco Esposizioni di Novegro ospiterà la 46a edizione della Mostra Antiquari Milanesi, uno degli eventi più attesi e qualificati per il settore dell’antiquariato in Italia.
Promossa dall’Associazione Antiquari Milanesi e organizzata da Comis, la Mostra proporrà al pubblico un panorama di proposte uniche e di altissimo livello.

Fra le novità di quest’anno, lo spostamento presso il Parco Esposizioni Novegro, sede ideale per dimensioni e accessibilità. La nuova location rappresenta una scelta innovativa per la Mostra, che si presenta con modalità più attuali, e un’opportunità strategica per la struttura fieristica, che si posiziona su manifestazioni di sempre più alto livello in previsione delle necessità di eccellenza di Expo 2015.
Una delle novità della prossima edizione saranno le iniziative collaterali, mirate ad allargare il pubblico di riferimento della Mostra che, oltre che ai tradizionali collezionisti, esperti e appassionati, vuole rivolgersi quest’anno anche ai giovani e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi ad un settore che unisce il bello al valore di investimento.

La 46a Mostra Antiquari Milanesi proporrà, infatti, una nuova chiave di lettura del mondo dell’antiquariato, coniugando elementi di modernità e di tradizione, design e arte antica, note jazz e presenze istituzionali, per offrire non solo un percorso espositivo ma un’occasione per passare ore piacevoli nella scoperta delle opere in esposizione. 

Ad accogliere i visitatori, all’ingresso della mostra, un’area che ospiterà la rappresentanza di prestigiose istituzioni culturali milanesi.
Saranno presenti la Direzione Regionale Lombardia MiBAC, il Settore Cultura del Comune di Milano con i Musei Civici, il Museo Poldi Pezzoli, lo Spazio Tadini, e POLI.design, quest’ultimoal centro di una delle iniziative più interessanti dell’edizione di quest’anno.

“L’arte non ha soluzione di continuità”, afferma il Presidente dell’Associazione Antiquari Milanesi Giacomo Manoukian Noseda. “Dalle testimonianze dell’archeologia sino agli artisti contemporanei ed ai giorni nostri, l’uomo ha edificato ed abbellito i propi spazi vitali lasciando segni indelebili di armonia e bellezza, scoprendo, forse dalla natura, la validità della Divina Proporzione o Sezione Aurea.

Un gruppo compatto e solido di antiquari si propone quest’anno alla 46a edizione della Mostra Antiquari Milanesi, dimostrando di confidare strenuamente nella propria professione nonostante i tempi particolarmente duri. A loro va il mio ringraziamento per aver sostenuto l’attività dell’Associazione che promuove questo appuntamento annuale dimostrando, con la compartecipazione delle Istituzioni cittadine, di essere in prima linea nella tutela e conservazione del patrimonio artistico italiano e mondiale. La funzione dell’antiquario è di ricercatore, certificatore, consigliere di arredamenti personalizzati e pertanto unici. Con la propria specializzazione assicura alla clientela una sentimentale assistenza che si trasforma quasi sempre in stretta amicizia, in contrapposizione alle società di tuttologi di moda oggi ed ai venditori porta a porta”.

L’ANTIQUARIATO INCONTRA IL DESIGN: LA SINERGIA CON POLI.DESIGN CONSORZIO DEL POLITECNICO DI MILANO

Nell’ottica di apertura alle nuove tipologie di acquirenti e di approccio al mondo dell’antiquariato come sistema culturale, la 46a Mostra Antiquari Milanesi ha attivato un’interessante sinergia con POLI.design, con lo scopo di favorire l’incontro di tutte le componenti vitali del mondo dell’arredamento.
POLI.design è stato, infatti, chiamato dall’Associazione Antiquari Milanesi per proporre, all’interno della manifestazione, un nuovo modo di vivere, concepire e “contaminare” l’oggetto propriamente d’antiquariato, dove design e storia si integrano per creare nuovi modi del vivere contemporaneo.
L’iniziativa offrirà al pubblico, che per la prima volta si avvicina all’antiquariato, la possibilità di conoscere le tipicità e la bellezza di un mondo storicamente riconosciuto autorevole, e al pubblico storico, quello di conoscere nuovi approcci progettuali e di trovare nuove modalità d’interpretazione del bello, dell’abitare e dell’arredare in senso lato, suscitando la curiosità reciproca verso l’armonia del gusto.

Obiettivo specifico del progetto è la creazione di un ponte culturale tra il mondo dell’antiquariato e il mondo del design, apparentemente distanti ma fondati su uno stesso mondo valoriale.
I giovani designer del team di progetto di POLI.design interpreteranno uno spazio che sia in grado di trasferire queste suggestioni.

LA PRESENZA DELLA DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA DEL MiBAC,DEL SETTORE CULTURA DEL COMUNE DI MILANO CON I MUSEI CIVICI,DEL MUSEO POLDI PEZZOLI, DELLO SPAZIO TADINI

All’ingresso della Mostra, un’area di rappresentanza vedrà la partecipazione della Direzione Regionale Lombardia del MiBAC, del Settore Cultura del Comune di Milano con i Musei Civici, del Museo Poldi Pezzoli e dello Spazio Tadini.

“Ritengo fondamentale – dichiara Giacomo Manoukian Noseda - la presenza di realtà come POLI.design a dimostrazione della attualità dell’oggetto antico, del Museo Poldi Pezzoli a testimonianza della fondamentale passione del collezionista mecenate che tramanda ai posteri beni usufruibili poi da tutti, dei Civici Musei della città di Milano, fiore all’occhiello del capoluogo lombardo, frutto di sapienti direzioni artistiche e attrazione sempre più forte per un pubblico sempre più numeroso.
Ringrazio la Sovrintendenza Regionale dei Beni artistici ed architettonici del Ministero dei Beni Culturali con sede in Palazzo Arese - Litta ed il Nucleo dei Carabinieri per la tutela del patrimonio Artistico Italiano con sede nella Villa Reale di Monza, a dimostrazione e conferma della serietà degli aderenti all’Associazione Antiquari Milanesi nel disporre dei requisiti necessari di adempimento e rispetto delle leggi dello Stato Italiano e di collaborazione con le Forze dell’Ordine e con la Sovrintendenza alla scoperta e tutela dell’Arte, quella Italiana in special modo.
E sono orgoglioso di ospitare lo Spazio Tadini per far conoscere gli eredi di un famoso artista pittore milanese, Emilio Tadini, e la disponibilità di chi è cresciuto con l’arte infusa e la promuove in ogni aspetto rendendola fruibile a compratori di tutte le tasche, ospitando esposizioni temporanee e permanenti ed organizzando simposi e dibatti con introspezioni psicologiche”.

PASSEGGIANDO TRA GLI STAND

La Mostra proporrà un percorso a 360° tra le opere di un settore dalle mille sfaccettature, che riunisce in sé oltre al valore estetico, culturale e storico, anche il valore di un investimento dai risultati consolidati.
La 46° Mostra Antiquari Milanesi vedrà rappresentate innumerevoli categorie merceologiche: dipinti, bronzi, mobili, arazzi, tappeti, tessuti, icone, oggettistica, Kilim, sculture, ceramiche, gioielli, argenti, tutti di indiscutibile valore artistico e di raffinata e comprovata qualità.
Il percorso espositivo spazierà dai Kilim di Dario Valcarenghi all’Art Nouveau di Arte Moda, dall’arte giapponese di Arcadia Antichità, all’arte indiana e islamica di Dame e Cavalieri per arrivare ai dipinti di Brusamolino Antichità.
Tra gli altri espositori, anche Il Servo di Scena, con i suoi dipinti ottocenteschi, oltre alle icone di Russkaja Gallereja, i dipinti e le sculture di Alberto Savio Antichità e le interessanti tele Italiane di Galleria Arte Idea.

Per quanto riguarda l’arte orientale non manchiamo di segnalare una coppia di Lokapala, statue in terracotta con tracce di policromia dipinta a freddo (Cina, dinastia Tang, 617-908 d.C.) e una Avalokitesvara, divinità buddista in legno con tracce di policromia, (Cina dinastia degli Wei del nord, 500 circa d.C) di Giacomo Manoukian Noseda, che presenta anche preziosi tappeti e tessuti tra cui un ricamo, su raso di seta, in seta e fili di rame dorato raffigurante una Guanjin, divinità buddista con l’ampolla dell’elisir di lunga vita proveniente dalla Cina e datato 1860 circa e un particolare e coloratissimo Kentè, tessuto per abbigliamento delle tribù Astanti, Ghana, inizio XX secolo, in seta policroma, riservato ai Re.
Dall’espositore Said Aziz Mohammadi arriva invece un Sumakh a draghi proveniente dal Caucaso nord-occidentale della fine del XIX secolo, lana su lana, lavorazione sumakh, mentre Alberto Levi Gallery proporrà una selezione di pregiati kilim e tacheh tra cui un coloratissimo tappeto berbero m'rirt, proveniente dal Medio Atlante marocchino e datato 1950 ca.

Sempre dall’Africa e in particolare dalla Repubblica Democratica del Congo arriva una Lega, figura gianiforme, statua di 40,5 cm. di altezza in legno a patina nera e caolino, presentata da Africa Curio.
 Per quanto riguarda i dipinti, Studiolo ’93 presenterà, tra le altre, due opere di Luigi Mantovani: “Venezia, Palazzo Ducale”, (1949 ca) e “Milano, Corso Vittorio Emanuele” (1945 ca). Degna di nota èanche “La delineazione dell’Europa”, trompe l’oeil olio su tela (firmato e datato 1785) nella quale è rilevante soprattutto la definizione della frutta, con chiari rimandi di marca quasi neocaravaggesca.
Sempre per i dipinti, da segnalare risultano gli oli “Fiori in un paesaggio” di Gaspare Lopez (Napoli dopo il 1650 – Venezia 1740?) e “Vaso di fiori Istoriato con la nascita della Venere” di Francesco Mantovani (Notizie a Venezia dal 1636 al 1663), proposti da Romigioli Antichità.
Presentati da Studio Paul Nichollssono l’olio su tela “Ritratto di Claes W. Stråle”, 1883 di Francesco Didioni (Milano, 1839 – Stresa 1895), “Composizione con cavallo e cavaliere” del 1953 di Mario Sironi (Sassari, 1885 – Milano, 1961) e l’inedito pastello su carta “Le sorelle Sironi a Villa Borghese” datato 1907 di Giacomo Balla (Torino, 1871 – Roma, 1958) che rappresenta le sorelle di Mario Sironi a Villa Borghese a Roma nel 1907, ed è eseguito su un foglio della rivista francese Les tendances nouvelles.
Premoli Lorandi Antichità espone, tra le sue opere, un’interessante tela di Mario Sironi “Composizione Celebrativa” del 1934 con certificazione dell’autore mentre possiamo ritrovare dei suggestivi scorci della Milano del primo ottocento nell’incisione su rame con coloritura coeva firmata Giovanni Migliara “L’Arco della Pace del Canonica con l'Arena civica e il Duomo” proposta da Antichità Bonatelli.

Di sicuro interesse è l’olio su tela “Studio per ritratto di bambina” di Friedrich Von Amerling (1803-1887), presentato da Lorenzo Vatalaro.
Tra mobili antichi e d’epoca, antiquariato orientale, sculture, dipinti e oggettistica non possono mancare i gioielli di straordinaria fattura, tra i quali una Parure del XIX secolo in oro, argento e pietre preziose con al centro miniature dipinte su ceramica, di provenienza francese, proposta, nel suo astuccio originale, da Preziosi d’epoca che esporrà anche un anello anni “50 in oro bianco con brillante centrale di circa 2,70 carati con montatura di brillanti taglio baguette e tondi per circa 2 carati.
Piave Antichità sarà presente in mostra anche con un’importante collana in oro giallo con brillanti di vari tagli e zaffiro naturale non trattato a 28,53 carati, proveniente dallo Sri Lanka firmata Van Cleef & Arpels, Parigi.
Un sorprendente Anello americano anni '70 in oro, corniole e brillanti verrà esposto da Barbara Bassi, mentre tra gli oggetti di raffinata fattura possiamo trovare una rara caffettiera in argento a forma tortile con versatoio a modello di testa di cane eseguita a Milano alla fine del XVIII secolo dalla bottega all'insegna di San Michele presentata da Turchet Antiquariato.

Antonella Bensi porterà i visitatori della Mostra Antiquari Milanesi nella Chicago degli anni ‘40 con una Ruota per giocare ai cavalli in legno, vetro e acciaio che comprende anche un tavolo in legno e panno verde, con un cassetto per le puntate e un portafiches a chiave per il croupier di H. C. Evans & Co. Makers.
Hanno inoltre già confermato la loro partecipazione: Antichità G.N. di Guagenti Luciano, Galleria Clas Art, Pasetti Gaetano Antichità, Galleria d'arte Le Pleiadi, Galleria Wehrlin, Collezione Italia, Laura Bruschi Antichità. Un elenco di antiquari selezionati che caratterizzano la manifestazione come presenze espositive di sicuro interesse.

LA SERATA INAUGURALE

Il 21 ottobre, la tradizionale serata inaugurale sarà appuntamento mondano che come ogni anno saprà offrire ai numerosi ospiti un’occasione conviviale di alto livello, in linea con l’immagine della Mostra.

Sarà il Milano Jazzbook Quartet ad inaugurare la Manifestazione sulle swinging notes di “Sophisticated Lady” e ad accompagnare gli ospiti, sulle note jazz, lungo una serata che proporrà risotto giallo e raspadura, innaffiati da ottimo spumante.

UNA CINQUE-GIORNI SULLE NOTE DEL JAZZ

Ricco il calendario, proposto dalle “band” formatesi presso Corsi del Maestro Enrico Intra, che dirige i Corsidi Jazz del Politecnico della Cultura, delle Arti e delle Lingue di Milano.
Il Milano Jazzbook Quartet inaugurerà la manifestazione martedì 21 ottobre con un concerto in grado di coniugare gli aspetti ritmici del jazz più dinamico con sonorità morbide, di impronta vagamente cameristica, proponendo un linguaggio contemporaneo ma rispettoso delle tradizioni.

Mercoledì 22 ottobre sarà la volta del Riccardo di Paula Duo in una performance che proietta l'auditorio in un affascinante viaggio tra il mondo del jazz dell’elettronica e della world music.

All’Africa, alla musica afrocubana e a quella afrobrasilana è dedicata la serata del 23 ottobre in cui sarà presente il Mila Trani Afro Quartet che proporrà un concerto teso a creare un incontro tra culture che hanno rielaborato la presenza della musica africana approdando a generi molto differenti.
Si ritorna alle sonorità classiche del Jazz venerdì 24 ottobre con il Luca Missiti Trio il cui repertorio spazia dagli standard della tradizione jazzistica a composizioni di W. Shorter, B.Golson, J.Henderson ad altri autori del periodo Blue Note, eseguiti con arrangiamenti originali.
Grande chiusura Sabato 25 ottobre con lo Spare Time Trio con brani di matrice funk, ma sempre con un approccio jazzistico e una graffiante sonorità blues.

Lo spazio musicale verrà reso ancora più piacevole dall’allestimento floreale offerto dall’Associazione Dettaglianti Fiori, anch’essa membro dell’Unione Commercio, Turismo, Servizi e Professioni della Provincia di Milano.

46° MOSTRA ANTIQUARI MILANESI

Parco Esposizioni Novegro - Milano Linate Aeroporto.
da mercoledì 22 a domenica 26 ottobre

Serata inaugurale:
martedì 21 ottobre dalle 18.30

Orari Visitatori:
da mercoledì 22 ottobre a venerdì 24 ottobre dalle 11.00 alle 21.00 orario continuato
sabato 25 ottobre dalle 10.00 alle 21.00 orario continuato
domenica 26 ottobre dalle 10.00 alle 20.00 orario continuato

Come arrivare:
auto: Dalla Tangenziale Est uscita n.6 (Linate) seguire indicazioni Fiera Novegro
treno: dalla Stazione Centrale autobus starfly per aeroporto linate.
autobus: 73/ da Piazza s. Babila per Aeroporto Linate con destinazione S. Felicino. Dopo l'aeroporto 5a Fermata, Via Novegro